Poltrone e sofà: che passione!
- Heidi Bovini
- area interni arredamento divani eventi sedie soggiorno
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In un elenco immaginario di comodi posti in cui trascorrere qualche ora libera in casa c’è sicuramente tra i primi il salotto, con divani, poltrone, pouf e chaise-longues..
Ognuno di questi elementi ci permette vari livelli di comodità e di “vivibilità” dell’oggetto stesso. Secondo me è difficile, ad esempio, pensare di leggere un libro sedendo su di un pouf oppure guardare un film comodamente stesi su una chaise long senza finire addormentati!
Lo stile del nostro arredamento e del nostro modo di vivere sono altre discriminanti nella scelta degli elementi di un salotto o di un semplice living, ma sicuramente il divano e la poltrona sono i due complementi d’arredo più presenti e più comuni nelle nostre case.
Non per questo però devono essere anche ovvi o scontati, ma possono anzi stupire ed ammaliare i nostri ospiti con originalità!

È naturalmente possibile scegliere fra tantissime forme e tonalità per creare ambienti nuovi e trendy, ricorrendo magari a materiali differenti ed insoliti, naturali e non. Qui però vorrei suggerirvi delle idee sfiziose, particolari e molto diverse tra loro per arredare.

Primo fra tutti il raffinato sofà di casa Versace. Questo è un divano in grado di distinguersi nell’ambiente per la sua struttura. Si è qui, infatti, scelto di suddividere verticalmente (e non orizzontalmente) lo schienale dalle sedute.
Fatto di numerosi strati di cuscini in poliuretano espanso indeformabile è accattivante in entrambe le sue versioni: in tessuto colorato con i patterns di casa Versace e bianco in pelle. Di sicuro un divano prezioso, sempre comodo,ma soprattutto incredibilmente chic.

Di tutt’altro impatto è invece la Sleepy Chair candida e soffice come una nuvola. Questa poltrona è fondamentalmente una sorta di chaise longue per il modo (uno dei tanti) in cui ci si può stendere e per le sue dimensioni importanti.
La seduta è posta su un piano più sollevato rispetto all’altezza standard di una poltrona o divano normale. Le gambe della Sleepy Chair, però, sono corte e lo schienale (che ha le fattezze del cuscino di un letto) è basso e reclinato.

Le sue forme e linee sono chiaramente ispirate al futon giapponese, ma nulla ci vieta di adottare questo morbido
mix di poltrona-chaise longue anche qui in occidente.
È una creazione di Daisuke Motogi ed è delicata ed invitante per la sua morbida semplicità.
Ultima, ma non meno importante perché sicuramente unica nel suo genere, è la poltrona Lost in Sofa – anch’essa creata da Motogi. Qui la comodità viene forse un po’ sacrificata in luogo di un’inaspettata ed insolita “utilità“.
La poltrona è rigorosa e lineare nella forma è composta da tanti piccoli moduli cubici – rivestiti di tessuto – che negli spazi tra l’uno e l’altro permettono l’inserimento di oggetti.
Comoda in tutti i modi in cui una poltrona può esserlo e forse utile per tenere temporaneamente qualcosa o per decorarla con qualche vezzo, ma.. chissà quanti piccoli oggetti potremmo perderci dentro!